I nuovi esami di Stato, intervista alla preside Sanzaro

Aggiornato il: 1 mar 2019


di Samuel NICASTRO e Ivonne DAQUINO


Il nuovo esame di Stato dell'anno Scolastico 2019, prevede due prove scritte invece di tre, più l’orale. Viene data maggiore attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Queste alcune delle novità introdotte dalla circolare del MIUR ed affrontate nel corso dell'intervista con la dirigente scolastica dell'Istituto "Pier Luigi Nervi" di Lentini.

Come si prepara la scuola ad affrontare gli esami di stato?

Abbiamo fatto degli incontri con i docenti delle classi 5^ per spiegare tutta la procedura, perché ci sono delle novità riguardanti la valutazione del credito scolastico.

Abbiamo predisposto delle slide con tutte le informazioni in modo tale che i docenti possano capire quelle che sono tutte le novità.

Oggi 19 Febbraio 2019 ci sono state delle simulazioni dell' esame di stato in tutta Italia che è stata mandata dal ministero.

Quante sono le prove scritte? E chi le preparerà?

Le prove scritte sono due, la preparazione aspetta al ministero che ha preparato la griglia di valutazione.

Ci sarà un colloquio dove durante voi potrete prepare una relazione o una produzione multimediale per quanto riguarda l'esperienza di alternanza scuola-lavoro dove il punteggio massimo sarà 20.

Le prove invalsi influiscono sul voto finale?

No, non influiscono sul voto finale ma sulla certificazione del curriculum dove noi dobbiamo inserire una serie di informazioni sul livello che voi avete raggiunto.

Qual è il suo giudizio sui nuovi esami?

Io sono contenta che non ci sia la terza prova perchè solitamnete veniva esposta dal docente esterno che spesso la formulava in modo abbastanza complessa e difficile.

In ogni caso mi auguro che l'esame possa essere alla vostra portata.

la preside dell'Istituto P.L. Nervi di Lentini

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